"There is no magic cure, no making it all go away forever. There are only small steps upward; an easier day, an unexpected laugh, a mirror that doesn't matter anymore." Wintergirls

domenica 17 giugno 2012

Finto Tiramisù alle Fragole


Buon compleanno al mio blogghino.
Anzi, blogguzzo, come direbbe mia sorella.

In realtà il mio blog non lo dimostra, il suo anno di età. Lo scorso anno lo aprii trasferendo alcune ricette che avevo su splider, poi l’ho abbandonato per diversi mesi, mesi in cui non ho avuto molta voglia di cucinare e sperimentare, presa come sono stata dallo studio.
Ma oggi, per festeggiare il primo anno del mio blog, che casualmente coincide con questa ondata di caldo africano, vi propongo un dolce freddo, light e di stagione: il mio finto tiramisù alle fragole.

Dire “finto” è un eufemismo: del tiramisù ha solo i biscottini, ma è buono, sfizioso e a differenza del vero (e meraviglioso) tiramisù non scatena i sensi di colpa.
E poi è velocissimo, quindi al massimo scatena la voglia di farlo (e mangiarlo) tutti i giorni.



Simil-tiramisù Light alle Fragole

Ingredienti x2
·         100gr fragole
·         100gr formaggio cremoso light
·         50gr latte scremato
·         2 confezioni di pavesini
·         Dolcificante liquido
·         Dolcificante in polvere
·         Cacao amaro magro in polvere

Lavare e tagliare le fragole. In una ciotola versare il latte ed il dolcificante liquido, in un’altra il formaggio cremoso ed il dolcificante in polvere, secondo il proprio gusto. Spalmare sul fondo dello stampo un po’ di formaggio cremoso, poi i pavesini bagnati nel latte e le fragole. Ripetere finché gli ingredienti non si esauriscono, nello stampino piccolo verranno tre strati. Lasciare una notte in frigo. Rovesciare lo stampo in alluminio su un vassoio e lasciar staccare il dolce da solo, poi spolverare con del cacao amaro e servire freddo.



 Ho provato anche la versione semifreddo, congelandolo per ovviare al “problema” del succo perso dalle mie splendide fragole. L’importante è scongelarlo almeno un paio d’ore prima di servirlo: i biscotti ed il formaggio sono ottimi e morbidi quasi subito, mentre le fragole restano ghiacciate molto più a lungo.
Ho preparato anche la versione “colon-friendly”, sostituendo il latte ad alta digeribilità al latte scremato  e lo yogurt greco al formaggio.



Con questa ricetta partecipo al contest La Fragola Vien Mangiando del blog L'amore in cucina.

venerdì 15 giugno 2012

Risotto Venere alle ciliegie e crescenza

Quest'anno, forse a causa del tempo terribile dell'inverno e di una gelata arrivata a metà maggio, gli alberi delle ciliegie non sono stati generosi come al solito. 

Per me, poco male non sono una grande fan di questo frutto. Anche se presentato così..beh, ho gradito molto. E non solo io :)

Però per la ricetta che avevo in mente non ce ne volevano così tante, quindi ieri mattina mi sono messa sotto l'albero nell'orto a coglierne un pò. Il piatto è stato delizioso e profumato, dovrò farlo di nuovo...solo che la prossima volta lascerò a qualcun'altro il compito di controllare che le ciliegie siano prive di vermi! Si, sono schizzinosa. 
Per me non esiste mangiare ciliegie direttamente sotto l'albero!





Risotto Venere alle ciliegie e crescenza

Ingredienti x 2
·         120gr riso venere
·         1 cucchiaio d’olio
·         1/2 cucchiaio di margarina
·         1 bicchierino di brandy
·         1/2 dado vegetale
·         1 tazza di Ciliegie snocciolate
·         Noccioli delle ciliegie
·         1 cucchiaio colmo di margarina
·         Crescenza (2 cucchiai)
Preparazione
Snocciolare le ciliegie lavate, tenendo da parte i noccioli. Usare questi ultimi per preparare un brodo con acqua e dado vegetale; quando il dado si sarà  sciolto, eliminare i noccioli delle ciliegie. Nel frattempo reparare un soffritto  con l’olio, mezzo cucchiaio di margarina, carota, sedano e cipolla. Tostarvi il riso, sfumarlo con un bicchierino di brandy e poi bagnarlo con il brodo. Far cuocere per 20/25 minuti (il riso venere rimane molto al dente, ma comunque è sempre meglio assaggiare). Gli ultimi dieci minuti aggiungere le ciliegie snocciolate. A fuoco spento, mantecare con un cucchiaio di margarina. Servire ben caldo e accompagnato con crescenza e una spolverata di pepe.




Valori nutrizionali per porzione
Cal: 385
Fats: 13gr
Prots: 5.9gr
carbs: 54.5gr


Valori nutrizionali se si divide la ricetta per tre porzioni
Cal: 255
Fats: 8.7gr
Prots: 3.9gr
carbs: 36gr





Con questa ricetta partecipo al contest Le Ciliegie  del blog  Crumble di Mele

giovedì 14 giugno 2012

Sformatini di Kamut al Pesto di Menta

Vorrei tre mesi così. Tre mesi d'estate, che però è l'estate di campagna, con 30° circa nelle ore centrali della giornata allietati da un bel venticello, piacevole e rilassante; e con quelle serate fresche in cui devi indossare le maniche lunghe se non vuoi rabbrividire troppo; e con quella piacevole frescura mattutina che ti da il buongiorno sferzante quando esci fuori a cogliere i lamponi per la colazione! 

Ma, poichè non può essere sempre così, mi godo questi giorni nella speranza che durino il più possibile. 

E visto che la mia cucina è una stanza molto fresca, nelle ore più calde è meraviglioso mettersi ai fornelli. 

L'altro ieri mi è venuta voglia di Kamut, era un bel pò che non lo mangiavo. Però volevo qualcosa di diverso dal solito piattino con verdure grigliate e allora ho colto delle belle foglioline di menta dalle piante rigogliose dell'orto e ne è venuto fuori un piattino davvero niente male: nonostante vada mangiato caldo e filante, il sapore della menta rinfresca tutto. 

Provatelo, fidatevi!
 
E poi, diciamocelo, vale la pena di farlo solo per l'odore che sprigiona il kamut in cottura e quello della menta tritata.

Sformatino di Kamut al pesto di Menta
 



 
Ingredienti per gli sformatini
·         70gr kamut
·         Sale
·         Olio extra vergine d’oliva
·         1 cucchiaio di formaggio spalmabile
·         2 cucchiai abbondanti di parmigiano
·         Semi di sesamo
·         Semi di papavero
·         50gr di mozzarella
·         3 mandorle pelate
 
Ingredienti per il pesto
·         Foglie di menta (circa 20gr)
·         Mandorle pelate (20gr)
·         Olio evo (2 cucchiai colmi)
·         Sale

Preparazione

Lessare il kamut in abbondante acqua salata per dieci minuti (o secondo le indicazioni indicate sulla confezione). Scolarlo e trasferirlo in una ciotola. Aggiustarlo di sale e condirlo con un filo d’olio, il formaggio spalmabile e il parmigiano. Mettere su carta da forno il kamut aiutandosi con una formina tonda, e pressarlo bene, mettendo al centro un po’ di mozzarella. Ricoprire poi gli sformatini con semi di papavero e di sesamo e con le mandorle. Mettere in forno preriscaldato a 180° per dieci minuti.
Intanto preparare il pesto di menta frullando insieme gli ingredienti con un frullatore ad immersione.
Sfornare il kamut e servirlo caldissimo con il pesto di menta.

 



Con questa ricetta partecipo al contest Sapori d'Oriente del blog La Cucina di Esme.




martedì 12 giugno 2012

Choco/Mint Dukan Pancakes


È meraviglioso alzarsi la mattina e vedere il sole che filtra tra le tende, aprire la porta per fare entrare la brezza tiepida e prepararsi la colazione.

Si, perché io adoro la colazione. Mi capita di andare a letto la sera pensando a cosa mangiare la mattina successiva, è un pasto speciale e anche quando devo alzarmi prestissimo devo dedicare una mezz’ora al rito della colazione. La cosa che non manca mai è l’acqua, due bei bicchieroni a temperatura ambiente a stomaco vuoto. Poi, anche con 40°, il tè verde caldo. È una piacevole abitudine ormai per me quella di sorseggiare il tè alla mattina. Ho provato anche a cambiare tè, ma quello verde resta il mio preferito, e poi fa tanto bene! Per quanto riguarda il pasto solido, so che molte persone non riescono a mandar giù granché così presto, ma io ho la buona abitudine di mangiare la mattina da sempre (si, buona, visto che è anche dimostrato che fa bene al metabolismo e –aggiungo io- all’umore). Questa parte del rito della colazione cambia continuamente. Ogni periodo mi fisso con qualcosa. Adoro frutta e latte e cereali, mi piacciono anche i biscottini e le crepes, ma la cosa più buona (e più lunga da preparare) sono i pancakes. Non credo ci sia una sola persona che non ami i pancakes (poi magari mi sbaglio, ma avanti, ditelo se avete il coraggio!!). Quando posso dedicare una decina di minuti in più alla preparazione li faccio davvero volentieri. 

Così stamattina, nonostante mi sia alzata alle 9 passate, non avendo niente da fare me li sono preparata. Però ci voleva un abbinamento fresco e in grado di sferzare la giornata già calda. Cosa, meglio della menta, per rinfrescarmi? E cosa, per spezzare la freschezza, meglio del cacao?



Pancakes Dukan cioccolato e menta

Ingredienti per i pancakes
·         10gr maizena
·         5gr latte scremato in polvere
·         15gr crusca d’avena
·         1/2 cucchiaino di lievito
·         dolcificante
·         1/2 cucchiaino di cacao amaro magro
·         50gr latte scremato
·         Qualche fogliolina di menta sminuzzata (facoltativa)

Ingredienti per la salsa
·         Formaggio quark (30gr circa), oppure Total, yogurt o altro formaggio spalmabile magro di proprio gusto
·         Dolcificante
·         Aroma menta
 

Mescolare gli ingredienti per i pancakes, lasciar riposare poco l’impasto e poi preparare le frittelline (traduzione impropria per evitare una ripetizione ^.^) con una padellina antiaderente ben calda. Nel frattempo preparare la cremina di formaggio e menta. Sovrapporre i pancakes alternandoli con un cucchiaio abbondante di crema alla menta, spolverare con una puntina di cacao magro e mangiare ancora tiepidi. 

Deliziosi.

Con questa ricetta partecipo al contest Facciamo colazione insieme? di La Erika in cucina.

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